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È una bella giornata di sole, ma tu dalla finestra non riesci a distinguere la signora che passeggia in pelliccia dal bidone della raccolta carta poco distante. Capisci che non hai bisogno di una visita oculistica, ma che è giunto il momento di pulire i vetri delle finestre.La pulizia dei vetri e degli specchi è una tra le faccende più odiate tra i non professionisti del settore delle pulizie. Ma prima o poi arriva per tutti il giorno in cui bisogna fare i conti con le macchie, gli aloni e le ditate che “decorano” le finestre.Come fare una buona pulizia dei vetri (vale anche per gli specchi) senza diventare pazzi e senza lasciare ulteriori aloni? Niente panico, ci sono vari metodi per pulire le finestre e i vetri in generale. Alcuni sono sistemi fai da te molto economici ed ecologici, altri vi stupiranno per la semplicità.

Il metodo del giornale

Sveliamo da subito il vero segreto per ottenere vetri puliti, senza aloni e senza pulviscoli. Il miglior strumento che puoi usare è la carta da giornale. Perciò recupera pure vecchie copie dei quotidiani e tienile nell’armadietto dei prodotti per le pulizie.

La cosa importante è che si tratti proprio di carta tipo quotidiano, non deve essere patinata o monolucida, per intenderci, non puoi usare una risma di A4, non funzionerebbe. Solo quella del giornale ha questa magica proprietà pulente.

Con cosa utilizzarlo?

Ci sono anche qui varie scuole di pensiero. Tutte efficaci, purché si strofini bene. La prima è quella di usare il giornale con acqua calda, si inumidisce la carta e quindi si passa sui vetri, facendo attenzione a strofinare bene sulle macchie. Con l’alcol si ottiene lo stesso effetto ma si asciuga in tempi più rapidi, il che lo rende anche migliore dell’acqua.

Le soluzioni ecologiche

Se i vetri sono davvero molto sporchi, prima di passarli con la carta di giornale o in sostituzione a questo metodo, si possono optare per altri prodotti che in genere si trovano nelle case di tutti, anche dei meno inclini alle pulizie domestiche.

L’aceto è un’ottima alternativa, da utilizzare con un panno in microfibra o di stoffa. In questo caso lo puoi passare direttamente sulle finestre o sullo specchio con il panno oppure puoi diluire l’aceto con l’acqua e dopo averlo passato su tutti i punti lo si lascia asciugare.

Se dovessero restare pulviscoli o altri aloni, torna al primo rimedio suggerito, il quotidiano non ti deluderà mai. Anche il bicarbonato, super versatile ed ecologico, è un ottimo alleato, sempre da aggiungere all’aceto: un’abbinata che in casa risolve molti problemi nelle faccende domestiche.

Gli altri metodi

Se l’aspetto ecologico ti interessa ma temi che l’aceto puzzi, se non hai alcol puro in casa ma solo birra e vino, allora puoi affidarti ai detersivi tradizionali. Puoi tranquillamente usare il detersivo liquido per i piatti misto ad acqua e succo di limone, oppure puoi usare l’ammorbidente, ne basta poco diluito nell’acqua, il vantaggio è che i vetri saranno profumati e la polvere si depositerà con più difficoltà.

Quando non pulire le finestre

Non farlo quando il sole batte direttamente sui vetri, gli aloni tornerebbero sempre fuori. Non farlo nemmeno quando non hai tempo o non hai voglia di farlo, in questi casi la soluzione migliore è chiedere agli esperti delle pulizie Easy Feel. A quel punto non c’è carta di giornale che tenga, con il servizio di pulizie che prenoti esclusivamente online vetri, specchi, finestre saranno trasparenti come non mai.

Written by Redazione

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